Stampare da versioni mac non supportate o da pc con xp su stampanti nuove
Il dramma si ripete ad
ogni nuova uscita di aggiornamenti del MacOS e chi utilizza il Mac per
lavoro ha la malaugurata idea di avviare senza riflettere sul fatto che i
produttori di hardware non hanno avuto il tempo di rilasciare i nuovi
driver delle stampanti e periferiche varie.

Nel
caso delle stampanti un piccolo ma grande aiuto ci arriva dal cuore
CUPS, ovvero dal sistema PostScript che Apple realizzò per la gestione
delle stampe per il Mac e le macchine Linux che tuttora vive nei
sistemi a noi tanto cari.
Tramite
un piccolo file ppd (PostScript printer description) ogni sistema Apple
può, nei limiti delle specifiche, costruirsi un proprio driver di
stampa senza troppe attese.
Dove si trova tale file?
Paradossalmente spesso nei files ZIP dei driver per windows.
Tale file è infatti universale, un file di testo e una manna multipiattaforma Windows/Linux/Mac.
Windows
xp e predecessori, con piccoli stratagemmi sono altrettanto capaci di
costruire driver Adobe PS partendo da tali files. Ovviamente il minimo
richiesto è che la stampante sia dotata di interprete PS il che non è
per niente ovvio.
Per
le emergenze rimangono le limitatissime versioni generic PS e PCL... ma
metà delle funzioni se non più ve le scordate, e tra queste spicca
sicuramente la risoluzione di stampa.
Angelo B.
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